con traduttore made blog P.C.

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sabato 6 agosto 2016



In italia opera una compagnia aerea  di trasporto merci con destinazione in varie parti del mondo.
E' la CARGOLUX_ITALIA che ha come hub principale l'aeroporto di Milano Malpensa. La sua flotta è composta di quattro Boeing 747-400F battezzati con i nomi di quattro località italiane: Monte Rosa,Tre Cime Di Lavaredo, Monviso, Monte Cervino.



Nel ventre di questi aerei entrano auto di lusso, macchinari, pezzi di ricambio, capi e tessuti di alta moda, materiale deperibile, animali (cavalli, etc.), apparecchiature elettroniche, merci pericolose, e perfino spedizioni fuori misura: elicotteri, componenti di aeromobili, parti di navi...

Se un aereo di questi potesse atterrare su un campo di calcio di misure standard, cioè di 105 x 68 m, un arbitro coscienzioso dovrebbe fischiare il fallo laterale. Alto quanto un palazzo di sei piani, è più largo della stessa pista su cui atterra e decolla. Lungo 70,66 mt, con un' apertura alare di 64,44 mt è alto 19,41 mt. La superficie alare, di 520 mq, potrebbe essere l'equivalente di cinque appartamenti e quando decolla può pesare anche 442 tonnellate ivi compresi 216.840 litri di carburante

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Controlla la giacca della divisa - gli ha scritto un amico -  credo che 'stanotte si sia aggiunta una striscia dorata, che fa una grande differenza però... complimenti COMANDANTE...

Mi dava lezioni di volo su un piccolo Cessna 172. Ora il suo "ufficio" di lavoro sarà un po' più spazioso... e moderno.
Complimenti, Comandante DAVIDE



domenica 23 agosto 2015

Eagles


Questo video, che già possedevo su cassetta a nastro, (ma siamo nella preistoria dei dispositivi audiovisivi) e che da poco ho ritrovato sul web, ha un valore affettivo per me.
Era stato la "ninna nanna" per il mio nipotino allorquando, alto quanto due soldi di cacio, e sloggiata mia moglie dal letto coniugale, veniva a dormire con me. Seguiva tutte le scene che in precedenza gli avevo spiegato e si entusiasmava, verso la fine, quando si riconosceva con un bambino ripreso tra il pubblico.
A quel punto gridava il suo nome e si addormentava col pollice della sinistra in bocca mentre col pollice della destra continuava a grattare l'unghia del mio pollice, rigorosamente fermo a mo' di "mi piace".
Per il lungo e ripetuto uso, il nastro di quella cassetta era diventato lungo a dismisura e inutilizzabile.
Il mio nipotino avrebbe potuto benissimo sostituire il Radar di Sorveglianza Secondario perché non gli sfuggiva nessun aereo che fosse passato in cielo, e me lo segnalava gridando "nonno... aereoooooo".
Casualmente avevo conosciuto il pilota solista di questa pattuglia acrobatica, e quando gli avevo raccontato dell'entusiasmo del mio nipotino, questi mi aveva risposto con un ghigno: - "Vedrà che fra qualche anno cambierà idea" -
... ed ha avuto ragione!

alpieagles
Recita la didascalia del video:
Una commovente esibizione sul Campo di Thiene, nell'autunno del 1990, chiude la storia delle Alpi Eagles; in questo video le splendide immagini di Katsuhiko Tokunaga, regalate a suo tempo dalla rivista VOLARE, fanno rivivere l'epopea di questi grandi Piloti.
… ma questo è un’altro discorso.


domenica 19 luglio 2015

Filastrocca per un ragazzo-nonno




Bianco e rosso come una mela, paffutello, occhi vivaci che ridevano, capelli biondi pettinati accuratamente sulla testolina con la riga da una parte. Un sorriso timido, trattenuto... quasi un mordersi le labbra mentre si rivolgeva alla mamma che lo teneva in braccio. Il ditino puntato verso di me perché la mamma capisse che un estraneo voleva prenderlo in braccio. Sapeva solo ciangottare.
Incoraggiato dalla sua mamma, mi aveva teso le braccine.
Che altro potevo fare se non metterlo a cavalcioni della mia gamba e farlo galoppare al ritmo di una filastrocca?


“Le ochette del pantano
vanno piano piano piano
tutte in fila come fanti
una dietro e l’altra avanti
una si pettina
l’altra balbetta
con voce bassa
la stessa parola
una sull’acqua
come una barchetta
fatta di un foglio
di libro di scuola”.



E rideva… rideva mostrando il suo sorriso sdentato. Poi era diventato rosso, quasi paonazzo come chi fa uno sforzo superiore alle proprie capacità.
Improvvisamente un pianto dirotto mentre tendeva le braccine alla sua mamma.
Che ridere... mi sono accorto di avere i pantaloni bagnati.

... e ancora una volta sono diventato ragazzo-nonno.
Tutto per una semplice filastrocca che ricordavo, complice il ritaglio della foto d'un anno fa.
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